📘 𝐈𝐧 𝐋𝐨𝐦𝐛𝐚𝐫𝐝𝐢𝐚 𝐥’𝐚𝐥𝐥𝐚𝐫𝐦𝐞 𝐦𝐚𝐟𝐢𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐚𝐥𝐭𝐨, 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚𝐭𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐨𝐯𝐞 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐢 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐞 𝐞 𝐚𝐩𝐩𝐚𝐥𝐭𝐢 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐢
Alla vigilia delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, il territorio presenta tutti i fattori di attrattività per le organizzazioni criminali: cantieri diffusi, accelerazioni procedurali, filiere complesse di appalti e subappalti, ingenti risorse pubbliche e private.
💱 Le mafie, come noto, non cercano più il controllo violento del territorio, ma la 𝐩𝐞𝐧𝐞𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐢𝐥𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐚 𝐥𝐞𝐠𝐚𝐥𝐞, sfruttando imprese formalmente pulite, capitali illeciti, ribassi anomali e rapporti fiduciari opachi.
🔎 Nel mio ultimo articolo, pubblicato su la Repubblica, analizzo:
▪️ i dati più recenti su interdittive antimafia, sequestri e confische in Lombardia
▪️ il significato sistemico della recente sentenza del processo Hydra
▪️ i rischi strutturali legati all’effetto “grande evento” e alla pressione del “fare in fretta”.
🏛️ 𝐋𝐞 𝐎𝐥𝐢𝐦𝐩𝐢𝐚𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐫𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐌𝐢𝐥𝐚𝐧𝐨-𝐂𝐨𝐫𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐮𝐧 𝐛𝐚𝐧𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐬𝐢𝐯𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐜𝐫𝐞𝐝𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐈𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢: 𝐥𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐚 𝐞𝐫𝐞𝐝𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐢 𝐆𝐢𝐨𝐜𝐡𝐢 𝐬𝐚𝐫𝐚̀ 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐬𝐩𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐧 𝐦𝐨𝐝𝐨 𝐞𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞, 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐩𝐚𝐫𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐩𝐢𝐞𝐧𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐠𝐨𝐥𝐞.
Considerare la prevenzione come semplice burocrazia è un errore strategico: solo appalti realmente trasparenti e costantemente presidiati possono ridurre il rischio di infiltrazioni mafiose e rafforzare l’economia legale.
📑 Ringrazio il quotidiano la Repubblica per aver dedicato uno spazio al mio articolo.
➡️ Qui il testo completo: https://lnkd.in/dRb6Mia2
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